Le birre artigianali tra storia e particolarità

Le birre artigianali tra storia e particolarità

Così popolare da scatenare l'associazione mentale immediata al concetto di pub e da rappresentare la consuetudine della cena domenicale davanti a una partita di calcio: la birra e il suo sapore riconoscibile rappresentano per eccellenza l’idea della convivialità.

E se un bicchiere di birra per molti è l’equivalente di un buon compagno di chiacchiere, le birre artigianali sono come quegli amici che ti seguono nelle avventure più memorabili e che ti portano alla scoperta di terre nuove e affascinanti.

Passato, presente e futuro

È certamente tra le bevande più apprezzate e riprodotte al mondo: la birra con le sue calde sfumature di giallo, rosso e marrone e il cui culmine schiumoso è spesso bianco e puro come il latte, nasce in un tempo lontano, sopravvivendo poi alle mode, ai gusti e alle usanze di ogni angolo del globo, fino a giungere sulle nostre tavole chissà dopo quante generazioni.

Pensate un po’: la produzione della birra ha iniziato a colorare le vite delle popolazioni dell’Antico Egitto e della Mesopotamia a partire dal 3500-3100 a.C., ma i veri artefici della sua diffusione in Europa prima e poi in tutto il mondo, furono le tribù Germaniche e Celtiche. La sua espansione, grazie alle conquiste territoriali di queste popolazioni, è stata tale che ci sono testimonianze storiche di monasteri in molte parti d’Europa che producevano birra destinata come bevanda per pellegrini e malati.

Eggià, furono proprio i monaci e le suore i più ferventi produttori di birre e ancora oggi molte delle etichette delle più famose portano il ricordo del loro “passato in convento”.

Fu poi la rivoluzione industriale a dare il via a una rete di commercio di birre su scala mondiale, capace di conquistare gusti culturali tra i più svariati e di proporre rivisitazioni uniche nel loro genere.

La birra per ogni genere e gusto

Pochi e semplici ingredienti di base (acqua, malto, luppolo e lievito) possono generare gradazioni di colore e gusto totalmente differenti: una birra artigianale la riconosci dal colore, dal profumo, dall’intensità alcolica, dalla densità della schiuma, dai residui lasciati sul fondo del bicchiere e, ovviamente, dal sapore.

Dalla tradizionale birra ambrata alla bionda meno torbida, passando per la birra rossa e le successive gradazioni più scure, a far la differenza più importante è il tipo di malto, o cereale, utilizzato nella produzione. E così, su piccole o grandi variazioni di aroma, gli aficionados della birra di qualità si dividono in estimatori delle versioni più limpide e beverine e in intenditori dei gusti più forti e torbati.

Tutti però sono concordi nel dire che una buona birra artigianale è quella che lascia un ricordo di intense sensazioni aromatiche sul palato e che rendono la degustazione un’esperienza piacevole quanto inaspettata.

Sceglierla da Orlando

Come ogni rivenditore di tradizione che si rispetti, la Bottega di Orlando sceglie e offre una selezione ricercata di birre rigorosamente artigianali che del gusto vero fanno la loro forza distintiva.

Si notano le proposte colorate di birra Farnese, nate nel cuore dell’Emilia, o le più ricercate bottiglie che racchiudono il nettare di luppolo prodotto in val d'Orcia dai mastri birrai del birrificio San Quirico. La nostra bottega aspetta i veri intenditori di birra, i degustatori avventurosi e persino gli scettici che ad oggi si dicono “non amanti” di questa bevanda: la nostra selezione di birre artigianali vi terrà dolce compagnia, nell’attesa di gustare le nostre golose pizze o i nostri panini più sfiziosi.

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