La Bottega in tavola per il pranzo di Natale

La Bottega in tavola per il pranzo di Natale

Quando le feste natalizie sono alle porte, inizia sincronicamente un ciclo di preparazioni: da chi si dedica al prolungamento delle sedute in palestra in previsione delle abbuffate, a chi, parallelamente, pensa proprio all'organizzazione di quelle scorpacciate con tanta attenzione culinaria. Il periodo dell'anno più atteso è noto, infatti, oltre che per la sua valenza religiosa e relative usanze, anche per la convivialità che si crea durante i pasti più importanti. Dal cenone della vigilia al più consistente pranzo di Natale, le opere gastronomiche condiscono le tavole e sorprendono i palati. 

Idee gastronomiche per un Natale tra raffinatezza e tradizione

L'Italia è il luogo della perdizione gustativa e, come la storia ci insegna, ogni angolo dello Stivale modella e sfuma i piatti tradizionali per renderli unici nel loro genere. Se si potessero osservare da cima a fondo le tavolate imbandite e profumate di tutte le famiglie italiane, la percezione olfattiva dei gusti sazierebbe narici e renderebbe orgoglioso il patriottismo italico.

Tradizione è anche il regalo dell'ospite che per ringraziare la pazienza e la cura delle delizie di Natale, non può mai presentarsi a mani vuote. Quale miglior modo per coronare un pranzo coi fiocchi se non renderlo completo in ogni suo aspetto? Ecco qui qualche idea di regalo gastronomico per il Natale.

I tre gusti indispensabili del Natale

1) Il panettone

Immancabile l'invitato speciale, colui che di feste natalizie è fin troppo esperto. Se la scelta diventa ardua, lasciamo sugli scaffali dei supermercati le grandi marche per fare spazio alla raffinatezza del panettone artigianale farcito agli agrumi del Gargano he Forno San Marco descrive come unico nel suo genere.

Rendiamo, poi, onore alla tradizione con la ricetta incantata del panettone artigianale creato da Andrea Tortora: è così ricercato da essere disponibile solo alla Bottega di Orlando, rivenditore unico in Emilia-Romagna. Qui, assieme a loro, altri mastri pasticceri lasciano le proprie creazioni fiduciosi di come, la clientela, saprà decidere con gusto per sorprendere persino uno stomaco già sazio e soddisfatto.

2) Una buona bottiglia di vino

Una signora dalla silhouette impeccabile, inconfondibile anche nella confezione: la bottiglia di vino sa essere regalo tradizionale ma mai banale; ancor di più se resa magica dalle sfumature natalizie che insaporiscono i piatti e rendono singolare l'abbinamento cibo vino.

Da Orlando l'assaggio del calice di vino saprà far ricadere la scelta sul compagno inebriante del corposo pasto natalizio. Una selezione di vini biologici e biodinamici aspettano il loro debutto in società. 

3) Liquori e tisane

"Caffè o ammazza caffè?" come chiederebbe un qualunque cortese cameriere di sala in un qualsiasi ristorante degno di nota. A Natale servono entrambi: il caffè per risvegliarsi dalla sonnolenza da ripieno, l'ammazza caffè per digerire con velocità la quantità di prelibatezze assaggiate.

Se per il primo basta una buona e capiente moka sul fuoco, per il secondo, la scelta deve cadere su quello giusto. Da un assaggio di gin a un bicchierino di rum, le degustazioni di liquori a fine pranzo soddisferanno palati e solleveranno le digestioni. E in un pomeriggio che si allunga tra giochi di società, perenti e avanzi, una buona tisana drenante e depurativa sarà l'occasione per colmare di convivialità l'attesa della sera. 

Portare sulle tavole i tre indispensabili del Natale è d'obbligo: così, alla Bottega di Orlando, in una ricerca di tradizione e novità, il pranzo di Natale prenderà vita tra prodotti selezionati nella cura delle storiche ricette modificate con un pizzico di originalità. 

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